Qualche breve riflessione per aiutare ciascuno nella meditazione personale.

 

4 APRILE 2020

«Io, infatti, conosco i progetti che ho fatto a vostro riguardo - dice il Signore - progetti di pace e non di sventura, per concedervi un futuro pieno di speranza» (Ger 29,11).

È umanamente più facile, di fronte al momento che stiamo vivendo, lasciar cadere le braccia, pensare che abbiamo perso tutto e ridurre tutto all’imprevedibilità. Anche nel caos Dio c’è.

«È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito. È una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto. Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio» (Il Piccolo Principe).

Comunità dei Missionari della Consolata

 

24 MARZO 2020

Ci lasciamo ispirare da questo breve pericope.

Possibilità

«Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio» (1,36-37).

Non crediamo all’impossibilità perché abbiamo accanto a noi un papà delle possibilità.

«Dio è vicino a ciò che è piccolo, ama ciò che è spezzato. Quando gli uomini dicono: «perduto», egli dice: «trovato»; quando dicono «condannato», egli dice: «salvato»; quando dicono: «abietto», Dio esclama: «beato!» D. Bonhoeffer 

Comunità dei Missionari della Consolata

 

16 MARZO 2020

“Dacci oggi il nostro pane quotidiano”

Continuiamo a pregare. Perché anche “L'ora più buia è quella che precede il sorgere del sole” Coelho.

Keep calm e prega.

Buona giornata

Comunità dei Missionari della Consolata


12 MARZO 2020

Fame, cosa significa?

“Ci sono delle fami che ti portano a cercare un “pane” che ti farà venire di nuovo (o forse di più) fame. È la fame del piacere fine a se stesso. È la fame di chi è eternamente insoddisfatto perché pensa che quel vuoto, quel buco nello stomaco e nel proprio cuore possa essere riempito a forza delle cose. Noi mescoliamo questa fame con la fame del senso, e riempiamo la sete di verità con cose troppo precarie, troppo futili, troppo banali.” (L. M. Epicoco)

Questo momento è difficile. Sperimentiamo la fame di incontrarci, di condividere la Parola di Dio, di celebrare assieme l’Eucaristia, di fare quattro chiacchiere, di stare con i nostri compagni di scuola o dell’università, di uscire, ecc. 

Questa fame la sperimentiamo tutti. Domani sarà una giornata piena d’abbondanza. Riempiamo questa fame ora con una lettura, con lo studio, con la musica, con la condivisione vera nella famiglia, con una risata in famiglia, con una chiamata ad una persona in difficoltà.

 

Comunità dei Missionari della Consolata